La questione ufologica

La questione ufologica“Siete veramente così presuntuosi da credere d’essere le uniche forme di vita nell’universo?”. Quante volte l’ho sentito dire? Nessuno scienziato1 (sano di mente) mette in dubbio la possibilità (sottolineo: POSSIBILITÀ, non certezza) che altre forme di vita possano essersi sviluppate al di fuori della Terra, anche soltanto per una semplice questione statistica. Più difficile è che tali forme di vita abbiano sviluppato l’intelligenza come noi la intendiamo. Per quanto mi riguarda un essere intelligente è colui il quale si dimostra capace di progettare, realizzare e sfruttare una qualche forma di tecnologia, come la ruota, ad esempio. E qui le cose cominciano a farsi più complicate. Non fosse stato per un meteorite bello grosso, con molta probabilità i mammiferi sarebbero rimasti dei piccoli roditori, e i dinosauri avrebbero continuato a prosperare, ma non necessariamente a evolversi. Si può dire pertanto che la vita intelligente si sia sviluppata sulla Terra per puro caso. E su questo ci si può anche scornare, se non altro l’oggetto del contendere ha una valenza scientifica, per quanto puramente speculativa. Ben diverso è se la domanda te la fa uno che crede negli UFO. Benché affascinato da tematiche ufologiche, non ho ancora trovato nessun video, pubblicazione, testimonianza o racconto relativo a avvistamenti di UFO, alieni e affini che non sia facilmente smontabile usando il Rasoio di Occam (o il semplice buonsenso). Come dire: ci spero ma non ci credo. Eppure, per tornare al discorso iniziale, ogni volta che dichiaro il mio scetticismo sulla questione ufologica, salta fuori il solito filosofo che pronuncia la domanda posta a inizio articolo, dove l’essere presuntuosi non c’entra assolutamente nulla. È possibile che in qualche pianeta di una galassia lontana o su Alfa Centauri si siano sviluppate amebe giganti che si nutrono di uranio, ma difficilmente verrete a saperlo. Tuttavia la possibilità c’è. Sul fatto poi che queste si prendano la briga di costruire astronavi intergalattiche o interstellari, alimentate con chissà quale forma di energia, capaci di superare la velocità della luce2, per poi planare sulla Terra di nascosto, schiantandosi un po’ ovunque3, e si divertano a rapire i terrestri per chissà quale motivo4, bé, faccio molta fatica a non consideralo uno spunto per un racconto si SF, peraltro abusato. Continuate pertanto a darmi del presuntuoso, non mi offendo mica. Nel frattempo sarei felice d’essere smentito.

1 Sono anche abbastanza presuntuoso da dover specificare che no, non sono uno scienziato… 🙂
2 O di bypassarla attraverso i wormhole, che tutti sono bravi a teorizzare, ma che nessuno ha la più pallida idea di come realizzare e gestire.
3 ci sono tante di quelle testimonianze di UFO Crash sparse nel mondo che il sospetto è che i dischi volanti li fabbrichino degli omini verdi pagati in nero e con poca voglia di lavorare.
4) Per mangiarli? per ingravidarli? per schiavizzarli? ma non era più semplice costruire dei robot che provvedessero a tutti questi bisogni?

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