Cari compagni di tifo, rassegnatevi: andrà a finire che al TNAS gli faranno uno sconticino. Quattro mesi di squalifica in meno e tutti contenti, a parte Conte, la Juve e gli Juventini. Di assoluzione neanche a parlarne. Ormai Abete ha praticamente rinnovato il mandato a Palazzi, e che figura ci farebbe se Conte venisse assolto?
E poi, come fai ad assolvere uno che, tra qualche settimana verrà deferito per il filone di Bari? Perché, potete scommetterci (ops), Conte verrà deferito anche per quello. E se un giorno salterà fuori il filone di Bergamo, Conte verrà deferito anche per quando allenava l’Atalanta. E nel filone di Napoli verrà deferito perché nella rubrica del suo iPhone ha conservato il numero di telefono del fratello di Paolo Cannavaro. E se per caso dovesse ritirarsi a vita privata ad allevare galline, verrà ancora deferito per omessa denuncia, perché non poteva non sapere che il gallo si era messo d’accordo con quello dell’altro pollaio per spartirsi le galline. Conte è un accentratore.
Ma andate tutti a quel paese.
Archivio mensile:Settembre 2012
Perché Mondonico poteva “non sapere”?
…e invece Conte non poteva non sapere?
In attesa di capire cosa fare questo blog, mi pongo questa inquietante domanda.
Parliamo della partita Albino-Leffe Siena, per la quale Conte si è beccato 10 mesi di squalifica. Senza prove, perché non poteva “non sapere” che il suo vice, il reo confesso Stellini, insieme ai suoi calciatori e a un pentito a credibilità alternata (Carobbio), combinava il risultato con gli avversari. Ovviamente anche Alessio (caratterialmente all’opposto rispetto a Conte),non poteva non sapere: 6 mesi.
Mondonico invece, noto distratto e che solitamente non allena ma dorme, lui poteva non sapere. Ovviamente faccio del sarcasmo, qualora non si fosse capito, ma la giustizia sportiva fa ridere, e questo lo dico seriamente.