Archivio mensile:Febbraio 2016

Eva, di Kike Maíllo

film Eva, di Kike MaílloFilm del 2011 decisamente interessante, forse leggermente scontato nella trama ma ben diretto e ben interpretato. E malinconinco il giusto. La storia è ambientata in un futuro dove i robot umanoidi fanno ormai parte del vivere quotidiano. Protagonista è Alex, ingegnere cibernetico tornato nella sua città natale dopo una lunga assenza e convocato dalla direzione del locale istituto di robotica. Lo scopo è quello di proporgli un progetto inerente la creazione di un bambino robot alternativo, dal carattere più “umano”. Compito non facile, visto che gli esperimenti in tal senso effettuati fino a quel momento avevano portato alla creazione di androidi potenzialmente “pericolosi”. Alex accetta l’incarico, prosecuzione di un suo vecchio lavoro, e decide di usare come modello umano Eva, figlia di Lana, sua ex collega e fidanzata.
Produzione Ispanico/Tedesca per un film dal budget umano e dal cast totalmente europeo: n’è venuto fuori un ottimo prodotto, superiore a molti altri film di provenienza statunitense dello stesso genere, dove si bada più agli effetti speciali che al risultato d’insieme.
Ora, mi preme parlare di questo film per un altro motivo: uno spende centinaia di euro all’anno per pagarsi un abbonamento a Sky o a Mediaset, poi scopre che nei canali gratuiti del digitale terrestre vengono trasmessi autentici capolavori, anche in prima visione. Eva infatti è stato trasmesso da Rai Movie, e non è la prima volta che le emittenti televisive gratutite con contenuti prettamente cinematografici mi sorprendono con la trasmissione di film inediti e di qualità assoluta. Vale la pena tenere ben presente questa cosa…

Mauro Baldrati – Fuga

fuga, di mauro baldratiDa anni seguo con interesse il sito carmillaonline.com, sito dedicato a “Letteratura, Immaginario e Cultura d’Opposizione“. Lo seguo soprattutto per gli articoli dedicati, appunto, a Letteratura e Immaginario, e per i graffianti racconti satirici di Alessandra Daniele, mentre non condivido buona parte dell’ideologia politica di fondo, appartenente all’area antagonista. Ma questo è secondario.
Il romanzo breve intitolato Fuga, di cui parlo in questa breve rencesione, è stato scritto da Mauro Bladrati, redattore di Carmilla. È liberamente scaricabile dal sito, e questa è cosa buona. Si tratta, per loro stessa definizione, di un “thriller avventuroso di fantapolitica“. Molto fanta, direi: il Partito Democratico, al potere in Italia ormai da molti anni, ha subito un’evoluzione dispotica, diventando partito unico e gettando l’italia in una feroce dittatura alla Salò e le 120 giornate di Sodoma. L’opposizione clandestina, più o meno organizzata, è composta dagli ex NoTAV, indetificati come fuorilegge e criminali, e sottoposti – quando catturati – a terribili e sadiche pene detentive.
A rigor di logica, se si considera che in Italia abbiamo avuto un ex socialista a capo di una feroce dittatura fascista, non possiamo escludere che l’attuale sinistra al potete possa incappare in tentazioni autoritarie, ma la piega presa dagli eventi narrati nel racconto di Baldarati pare eccessivamente caricaturale, enfatica e inverosimile. D’accordo che si tratta di satira sconfinante nell’allegoria, ma il risultato m’è parso poco convincente.
Se non altro, si legge velocemente.