Archivio mensile:Agosto 2020

John Higgs, Complotto! Caos, magia e musica house

Il cinque gennaio scorso ricevo questa email da parte di Amazon: “Ciao tommaso*, Sulla base della tua attività recente, pensiamo che questo ti possa interessare”, e a seguire il link relativo al libro Complotto! Caos, magia e musica house, di John Higgs. Non ho la più pallida idea a cosa si riferisse l’algoritmo di Amazon riguardo alla mia “attività recente”. Forse al noir di Avoledo? O al Kafka sulla spiaggia di Murakami Haruki? O al saggio sugli alieni di Jim Al-Khalili, che però avevo letto qualche mese prima? Misteri delle intelligenze artificiali
Ad ogni modo, incuriosito dalla copertina, da titolo e sottotitolo, e dalla sinossi riportata su Amazon, decido di finalizzare l’acquisto.
Nonostante possa definirmi uno scettico incallito, sono sempre stato attratto dai libri che trattano tematiche a carattere esoterico, specie se inerenti società segrete, psichedelia, culti apocrifi, complottismo o quant’altro. Teoremi che solitamente smonto con una certa facilità, ma che riescono comunque ad attirare la mia attenzione. Continua a leggere

Tullio Avoledo, Nero come la notte

Nel recensire il romanzo Nero come la notte, di Tullio Avoledo, in tanti hanno sottolineato come l’ultima fatica dello scrittore pordenonese rappresenti il suo esordio nel genere Noir, con conseguente e momentaneo accantonamento di quello fantascientifico. Ora, a parte il fatto che alcune lievi sfumature SF si colgono anche in questo romanzo – l’ambientazione e alcuni personaggi sono gli stessi della maggior parte dei suoi lavori precedenti – andrebbe detto che in realtà Avoledo aveva già fatto irruzione nel genere Noir con L’ultimo giorno felice, scritto nel 2008. Sempre che nel genere Noir non sia indispensabile la presenza di un protagonista appartenente, in un modo o nell’altro, alle forze di polizia. Fatta questa NON doverosa precisazione, posso dire che Nero come la notte è apparso ai miei occhi come un romanzo interlocutorio, di quelli che Avoledo scrive per riempire gli spazi tra un capolavoro e l’altro. Insomma, un parente stretto del già citato L’ultimo giorno felice (noir), Furland® (satira), Tre sono le cose misteriose (dramma politico), Un buon posto per morire (azione, scritto con Davide Dileo), e i romanzi della Metro 2033 Universe (fantazombeschi). Continua a leggere