Senza lacrime e senza dolore

Il Magazzino dei Mondi n. 2Anche questo racconto è stato scritto per la 365 Storie d’amore, per poi essere riproposto in chiave fantascientifica per lo “Speciale SF n. 2” della Writers Magazine.
Pur non avendo ottenuto il lasciapassare da parte dei selezionatori (la storia è forse un po’ troppo scontata), è stato ripescato per l’antologia “Il Magazzino dei mondi 2“, così come capitato per l’altro racconto “Per sempre tuo“.
In questa antologia sono presente con ben tre racconti, il che mi riempie d’orgoglio, anche se alla fine quello qualitativamente degno di pubblicazione è uno soltanto, ossia “Un tenue bagliore azzurro“.
Tornando a questo “Senza lacrime e senza dolore”, si capisce già dal titolo che l’argomento non è dei più allegri. Il finale vorrebbe essere a sorpresa, senza riuscirci, e benché tutta la storia sia mia esclusiva invenzione, ho come l’impressione di averla già letta da qualche altra parte. Magari è andata proprio così, d’altra parte di racconti in vita mia ne ho letti migliaia. Difficile ricordarli tutti.

Incipit
Piove, come capita di solito in queste occasioni. Indosso gli occhiali neri, più per consuetudine che per necessità. Le lacrime le ho finite da un pezzo.
Il mio cuore si è fermato il giorno in cui lei ha portato le mani al capo, ha spalancato gli occhi e si è accasciata sul tavolo, senza un sospiro, né un lamento. Senza darmi la possibilità di chiederle “Cosa ti e successo, amore mio?”.
E non riesco a chiederglielo ora, mentre guardo la sua bara, i fiori, la gente vestita di nero, il parroco che officia la messa.
Sono arrivato a funerale iniziato. C’è già chi si chiede che fine abbia fatto. Mi guardano.
Forse qualcuno vorrebbe vedere le lacrime scorrere sulle mie guance. Altri piangono sommessamente. Magari lo fanno per solidarietà, o forse perché a un funerale, di solito, si piange.
Seguo la funzione in disparte. Mi è stato chiesto di unirmi ai parenti, seduti vicino alla bara, ma ho rifiutato.
Da quando il mio cuore si è fermato sono diventato pallido, freddo…

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